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Verso il ballottaggio a Saronno: Airoldi-Ciceroni, è fatta

27 Set 2020 | Amministrative 2020, SARONNO

 

Augusto Airoldi si prende tutto o quasi, mentre il sindaco uscente Alessandro Fagioli resta senza interlocutori per allargare la sua coalizione, anche perché pure Pierluigi Gilli del gruppo “Con Saronno” guarda dalla stessa parte: questo lo scenario che si è delineato ieri pomeriggio a poche ore dalla scadenza (oggi a mezzogiorno) per la presentazione in Comune degli apparentamenti in vista del ballottaggio di domenica 4 e lunedì 5 ottobre per l’elezione del nuovo primo cittadino.

Saronno, si allarga il tavolo di Airoldi

La notizia arrivata attorno alle 18 è quella che, in verità, un po’ tutti attendevano ovvero che il tris di liste Airoldi Sindaco, Pd e Tu@Saronno è adesso diventato un poker con l’appoggio ufficiale della lista più sorprendente al primo turno, la neonata Obiettivo Saronno che con Novella Ciceroni ha ottenuto quasi il 13 per cento dei consensi.

Augusto Airoldi, che deve recuperare un paio di punti su Alessandro Fagioli (34 a 36) ha dunque trovato nelle scorse ore un accordo con Os, basato sì su un programma con molti punti simili, ma nato anche e soprattutto dai reciproci, cordiali, rapporti personali che hanno fatto la differenza.
Già alla festa serale di ieri in piazza Libertà dei giovani candidati pro Airoldi – da chi ha preso tanti voti personali come Lucy Sasso a Nourhan Moustafa, ai volti “mediatici” di questa campagna come Tommaso Valarani – si sono visti anche quelli di Obiettivo Saronno, ad iniziare dal calciatore Lorenzo Puzziferri. Insomma, a quanto pare il feeling non manca.

Ok all’apparentamento

«Al primo turno due saronnesi su tre hanno espresso la chiara volontà di un cambiamento radicale rispetto al fallimento nel governo della città da parte di Alessandro Fagioli e della sua giunta» ha ricordato Airoldi in una nota: «Sono molto felice di avere potuto dialogare e raggiungere un accordo per allargare la coalizione che mi sostiene con la civica Obiettivo Saronno, che sarà apparentata con noi al turno di ballottaggio per l’elezione del futuro sindaco di Saronno». Come ha ricordato sempre Airoldi, «è stata una scelta dettata soprattutto da due fattori. Il primo è la naturale convergenza su più punti del programma presentato dalla mia coalizione e tra questi ospedale, scuola, ex-Isotta Fraschini, rilancio del quartiere Matteotti, giovani, sostenibilità ambientale. Il secondo fattore è la comune volontà di imprimere un cambiamento incisivo alla nostra città, dopo gli anni cupi in cui è stata guidata dalla giunta Fagioli, città che oggi mostra segnali evidenti di degrado. Obiettivo Saronno nasce proprio con questo desiderio di cambiamento».

Sulla stessa lunghezza d’onda la leader di Obiettivo Saronno, Ciceroni: «Il numero di consensi ottenuti ci impone di non dimenticare che una considerevole parte dei cittadini saronnesi ci ha dato la sua fiducia, fiducia che intendiamo assolutamente ripagare al meglio delle nostre possibilità. L’eventuale immobilismo nei prossimi cinque anni, con la presenza di due soli membri nel consiglio comunale come sarebbe allo stato attuale, non è modalità che ci appartiene; vogliamo dare un valore concreto al risultato ottenuto cercando di essere incisivi per l’amministrazione della città e con l’opportunità di lavorare attivamente su quei punti del nostro programma che ci stanno maggiormente a cuore». Dalla parte della coalizione di Fagioli ieri non sono arrivate intanto reazioni. Magari arriveranno oggi.

Roberto Banfi

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