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Elezioni, sfida rosa a Lonate Ceppino

8 Ago 2020 | Amministrative 2020, LONATE CEPPINO

 

Il paese si prepara ad andare alle urne a fine settembre e lo scontro si tinge ancora di rosa. Alle elezioni del 20-21 settembre si sfideranno due gruppi capitanati da due donne, pronte a darsi battaglia sino all’ultimo proclama e all’ultimo voto pur di vincere le elezioni più attese di sempre.
Gli ultimi mesi sono stati molto travagliati per il Comune di Lonate Ceppino che è stato commissariato a causa delle dimissioni inaspettate dell’ex sindaco Emanuela Lazzati, la quale ha dato forfait pochi mesi dopo la nomina; ora a ridare una prospettiva diversa ai cittadini con programmi ricchi di buoni propositi ci pensano le aspiranti prime cittadine: Stefania Zanasca per la lista Lonate in Comune e Clara Dalla Pozza candidata per la lista Lega Lonate.

Viabilità e nuovo ambulatorio

Stefania Zanasca

Il programma di Zanasca punta su tre punti essenziali: sicurezza, servizi e scuola. «Sicurezza della viabilità con strade che vanno rese meno pericolose e la presenza della vigilanza sul territorio, mentre nei servizi ci sono più punti sui quali intervenire. I nostri avversari non hanno mai migliorato i servizi sul territorio e non hanno mai cercato di proporne nuovi. Noi vogliamo potenziare la discarica e la raccolta dei rifiuti. E un altro nuovo punto nel programma sarà la progettazione di un ambulatorio comunale al fine di ampliare l’assistenza e di limitare gli spostamenti specialmente in questo periodo. Infine la scuola: sono dieci anni che vieene promesso un edificio nuovo ma i ragazzi a settembre rientreranno nei vecchi edifici scolastici che hanno bisogno di restauro. Ci impegneremo affinché i vecchi edifici vengano ristrutturati».

Nuova scuola e fondi regionali

Clara Dalla Pozza

Il programma di Clara Dalla Pozza, invece, si snoda tra la continuità nella gestione del territorio puntando sul potenziamento dell’ordine pubblico, sulla costruzione del nuovo plesso scolastico e sulla gestione dei fondi ricevuti dalla Regione Lombardia e dallo Stato tramite i quali verranno realizzate diverse opere pubbliche. «Sono davvero dispiaciuta che il progetto per la realizzazione della scuola si sia interrotto per cause indipendenti dalla nostra volontà. Il progetto è stato presentato e inserito a bilancio, i fondi sono stati stanziati, pertanto la nuova scuola si farà; siamo in attesa di conoscere la data di inizio dei lavori. Dopo il commissariamento, si è lavorato a regime ridotto e ciò ha comportato delle lungaggini che non sono dipese da noi ma che ci rammaricano molto. Tra i motivi che mi hanno spinta a candidarmi c’è soprattutto il progetto della scuola, cui tengo tanto e che è bellissimo». Clara Dalla Pozza si entusiasma mentre racconta del nuovo auditorium e della biblioteca: la sua priorità sono i bambini, cui pensa di offrire un luogo di aggregazione. «Inoltre, il Comune ha ricevuto 350.000 euro dalla Regione e altri 70.000 dallo Stato. Tra i nostri progetti c’è la realizzazione di un campetto di erba sintetica adiacente al campo sportivo e alla scuola che possa essere utilizzato dalle associazioni e pure dagli alunni».

Le due candidate sindaco si presentano entrambe con un programma articolato, capace di suscitare interesse anche nel cittadino più distratto. Sarà sicuramente una sfida combattuta fino all’ultimo voto.

Silvia Milone

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