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Elezioni Legnano: tutti contro Carolina Toia

24 Ago 2020 | Amministrative 2020, LEGNANO

 

Sette candidati sindaci per le prossime elezioni a Legnano: 13 liste e 277 candidati consiglieri per ripartire dopo l’esperienza dell’amministrazione di Gianbattista Fratus, travolta prima dal terremoto politico che lo scorso marzo 2019 aveva portato alle dimissioni in blocco della metà più uno dei consiglieri e poi dagli arresti disposti a maggio dal Tribunale di Busto Arsizio nell’ambito dell’operazione Piazza Pulita.

Elezioni Legnano: una serie di colpi di scena

Diciotto mesi di commissariamento hanno pesato come un macigno sulla città di Legnano, paralizzando progetti e iniziative in un momento tra l’altro particolarmente difficile come quello della pandemia e delle crisi economica che ne è seguita. Adesso la città è pronta a ripartire, le liste presentate sabato 22 agosto, fissano una situazione che fino all’ultimo è stata quantomeno fluida.

Tanti candidati per il ruolo di Sindaco

Il primo colpo di scena lo scorso novembre, quando il fronte che i civici stavano pazientemente costruendo in funzione anti Lega era andato in pezzi dalla sera alla mattina. Da allora, ognuno ha corso per sé: Franco Brumana è stato il primo ad annunciare la sua candidatura, aprendo a inedite primarie civiche durate le quali a gennaio si è confrontato con l’ex presidente del consiglio (ed ex leghista) Antonio Guarnieri. Brumana ha vinto, Guarnieri ora è a capo di una lista che lo sostiene. Poi uno alla volta si erano presentati gli altri candidati: Lorenzo Radice (Pd e civiche), Franco Colombo (Lista civica), Simone Rigamonti (Cinque stelle), Lucia Bertolini (La sinistra) e Alessandro Rogora (Verdi).

A Legnano centrodestra compatto

Da ultimo anche il centrodestra ha rotto gli indugi annunciando la candidatura di Carolina Toia, civica sostenuta da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e da una lista tutta sua. I nomi dei candidati consiglieri del centrodestra sono stati resi pubblici giusto ieri pomeriggio, ennesimo colpo di scena in questa singolare campagna elettorale. Il centrodestra a Legnano punta tutto sull’operazione 51%, cioè a prendere la maggioranza assoluta dei voti già al primo turno. Di certo a questo risultato punta Carolina Toia, per la quale un eventuale secondo turno rappresenterebbe una rischiosa incognita. Il fronte andato in pezzi lo scorso inverno potrebbe infatti ricompattarsi in due settimane attorno al candidato arrivato al ballottaggio: a quel punto Toia dovrebbe riuscire a ottenere più consensi di quanti ne avrebbe ottenuti al primo turno, altrimenti se la matematica non è un’opinione rischierebbe di essere battuta.

Luigi Crespi

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