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Verso le elezioni di Saronno: campagna al rush finale

14 Set 2020 | Amministrative 2020, SARONNO

 

Rush finale per la campagna elettorale in vista delle elezioni di Saronno, con il centro che nell’ultimo fine settimana si è riempito dei gazebo di partiti e liste civiche, con qualche polemica e con i soliti vandali a prendere di mira i manifesti elettorali, strappati o rovinati in varie zone della città.

Il week-end appena trascorso a Saronno è stato insomma interamente all’insegna della politica, e c’era da aspettarselo. C’erano tutti: dal sindaco uscente Alessandro Fagioli (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Sac) ad Augusto Airoldi (Airoldi sindaco, Pd, Tu@Saronno); da Novella Ciceroni (Obiettivo Saronno) a Luca Longinotti (5 stelle), a Pierluigi Gilli (Con Saronno, Italia viva, Azione, + Europa e Unione italiana).

Elezioni Saronno: la politica scende in strada

Ieri mattina c’è stata anche la visita di Daniela Santanchè al gazebo di Fratelli d’Italia mentre nel tardo pomeriggio dell’altro ieri in piazza Libertà si è tenuta la presentazione ufficiale di tutti i candidati del Pd per il consiglio comunale, con qualcuno è storcere il naso per l’improvvisata “passeggiata” in piazza proprio in quei momenti di un gruppetto di giovani leghisti con tanto di megafono e bandiere. Il tutto mentre poco prima, a metà di corso Italia, era arrivato anche il “Gelato Gilli“, ricetta originale e inedita con amarena, cioccolato ed un biscotto amaretto: il candidato sindaco Gilli ha offerto le coppette ai passanti, e sono andate a ruba. A seguire, all’adiacente Gilli Point, la proiezione di un filmato sul degrado dello storico Palazzo Visconti con le proposte di Gilli per recuperarlo.

Venerdì sera all’auditorium “Aldo Moro” di viale Santuario c’è stata quindi la presentazione del programma del centrodestra mentre Forza Italia sabato ha portato il commissario provinciale, il senatore Giacomo Caliendo, al proprio gazebo: non c’erano però alcuni candidati forzisti per il consiglio comunale, come Luciano Silighini Garagnani e la moglie Francesca La Gala, da tempo su posizioni critiche riguardo alle scelte di “coalizione” compiute da Forza Italia a Saronno.

Polemiche nell’ultimo weekend prima del voto

Altre polemiche non sono mancate sabato mattina quando il consigliere comunale indipendente Francesco Banfi si è trovato sbarrata la porta di Villa Gianetti in via Roma dove si inaugurava la mostra su Giuditta Pasta: «Ne è stato fatto un evento a inviti, ma senza invitare i rappresentanti istituzionali locali, bensì a scopo elettorale e propagandistico della Lega, pagato con i soldi del Comune».

Saronno: i prossimi appuntamenti con i big

E dopo che molti gruppi hanno già schierato i propri big (a Saronno sono tra l’altro arrivati il leader leghista Matteo Salvini, l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera e Matteo Renzi di Italia viva), il prossimo appuntamento è quello di martedì alle 18 in piazza Libertà con l’europarlamentare ed ex sindaco di Milano, Giuliano Pisapia del Pd. Mercoledì alle 21 invece arriverà Carlo Calenda di Azione al teatro civico Giuditta Pasta dove c’è già il tutto esaurito. Giovedì chiuderà il fitto calendario della settimana (e dell’intera campagnma elettorale) il faccia a faccia fra i candidati sindaci organizzato dal Rotary club sempre al teatro (dalle 20.30), ma a porte chiuse. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sui social

Roberto Banfi

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