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Elezioni Belgirate: fra continuità e cambiamento

17 Set 2020 | Amministrative 2020, BELGIRATE

 

Quattro liste si contenderanno poco più di 400 voti alle elezioni di Belgirate. Si posiziona nel solco della maggioranza uscente “Progetto Belgirate”, guidata da Walter Palazzetti, 55 anni, vicesindaco subentrato al compianto Valter Leto.

Elezioni Belgirate, l’amministrazione uscente chiede fiducia

«La lista – spiega – è composta da tre ex consiglieri e da persone accomunate dalla voglia di fare». Lo slogan è “Parte, non padroni del territorio.”  Palazzetti punta sullo spirito di appartenenza: «Abbiamo recuperato il parco di Villa Conelli, il centro sportivo, stiamo sistemando l’area poste. Abbiamo tante idee su come sistemare il lungolago, le cappelle votive, una revisione del Prg, dare impulso turistico al paese». Tra i candidati consigliere Dario Vermi, già vicepresidente della Provincia di Milano e Giuseppe Reguzzoni, parente dell’ex parlamentare leghista.

La svolta di Griggi

Stefano Griggi, 71 anni e orafo in pensione, invece vuole dare una svolta con “Obbiettivo Comune.”  «Siamo una lista apolitica, unica alternativa credibile a Palazzetti, vogliamo pacificare il paese. L’amministrazione uscente ha accumulato cospicui mutui per 414.000 euro. Ci sono poi immobili sfitti che non danno reddito».  Nel programma videosorveglianza, controllo di vicinato, un servizio di assistenza compiti, la sistemazione delle aree sportive. «Vogliamo   varare un premio letterario del passato». Nella lista di spicco il consigliere uscente di “Belgirate Leale” Fabrizio Azzolini e Mauro Foradini.

“Risanare il bilancio”

Gherardo Fiume, 62 anni, avvocato, è il candidato di “Energie per Belgirate” che propone Ornella Oldani, consigliere uscente di “Belgirate Leale”, e Pasquale Epifani, per anni assessore a Gravellona. «Risanare il bilancio – dice – sarà uno dei primi impegni mettendo a reddito gli immobili non utilizzati e lottando contro gli sprechi. Vorremmo subito aprire quattro sportelli di ascolto. Il paese deve ripartire senza guardarsi indietro puntando molto sul turismo e sul desiderio di comunità. Volevamo un confronto pubblico, nessuno ci ha risposto».

La novità politica

Luca Piana, 43 anni, imprenditore, del “Partito del Valore Umano” è il quarto incomodo. «Bisogna dare una svolta al paese dandogli un volto umano e più a misura dei cittadini. Saremo a loro a disposizione. I nostri candidati sono neofiti della politica, ma competenti». Rimasta fuori dai giochi Flavia Filippi, sindaco per due mandati e battagliera consigliera di minoranza.
ma.ro.

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