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Elezioni Baveno, Monti nel segno della continuità

16 Set 2020 | Amministrative 2020, BAVENO

 

Si presenta come il segno della continuità con l’amministrazione uscente, Alessandro Monti, candidato sindaco della lista “Baveno in Comune” alle prossime elezioni di Baveno. Trentacinque anni, di origini romagnole, è direttore generale di un’azienda di telefonia. La sua prima esperienza amministrativa è stata proprio a Baveno, dove per cinque anni è stato assessore ai Lavori pubblici. «La mia candidatura è nata da un gruppo di persone che hanno deciso di dare un segnale di continuità con l’amministrazione attuale e costruire un percorso di ampie vedute con coloro che vogliono mettersi a disposizione, specialmente in questo momento difficile».

Elezioni Baveno, Monti traccia la strada

La lista, spiega, rappresenta un rinnovamento ma senza perdere la continuità. Nella lista ci sono infatti esponenti dell’amministrazione uscente, a cominciare proprio dal sindaco Maria Rosa Gnocchi, oltre agli assessori Daniela Melfi ed Emanuele Vitale, ma anche volti nuovi e provenienti da esperienze politiche diverse.
«In questi anni il nostro paese è cresciuto e cambiato, e le recenti e drammatiche difficoltà che stiamo attraversando ci hanno portato a fare una riflessione nella direzione del bene della nostra comunità – aggiunge -, al di là delle differenze, degli steccati ideologici e delle diverse sensibilità».

Il programma: una città a misura di famiglie e turisti

Tra i principali punti del programma, c’è l’affermazione del ruolo di Baveno “protagonista” sul territorio «con ruolo di mediazione e stimolo per i Comuni vicini, con progetti congiunti come la ciclabile del lago Maggiore».
E ancora: la realizzazione di un nuovo lungolago per Feriolo, una serie di importanti manutenzioni mirate e programmate. «Il turismo sarà al centro dell’azione amministrativa – aggiunge il candidato sindaco -, con eventi e feste in ogni frazione per tutti, giovani, famiglie e anziani».

La convinzione è che la città debba essere sempre più «a misura di famiglie, turisti e operatori economici». Per quanto riguarda l’urbanistica, l’attenzione è puntata sull’abbattimento delle barriere architettoniche e la pedonalizzazione del centro. Attenzione poi al sociale, con «azioni di sostegno alle famiglie e alle imprese individuando operazioni di rilancio e di promozione dell’economia locale».

m.e.g.

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