Ultimo aggiornamento 19 Ottobre 2021 @ 16:00

Prealpina.it logo

Gorla Maggiore, l’appello del parroco in vista delle elezioni

18 Set 2020 | Amministrative 2020, GORLA MAGGIORE

 

Si chiude con un giorno di anticipo la campagna elettorale a Gorla Maggiore. Ieri sera, giovedì 17 settembre, entrambi i candidati sindaci, l’uscente che chiede conferma Pietro Zappamiglio e la candidata della nuova lista Qui Progetto Gorla (ma che vanta una lunga esperienza amministrativa) Maria Rita Colombo.

Elezioni Gorla Maggiore, campagna chiusa in anticipo

Colombo aveva deciso con anticipo di chiudere ieri, mentre Zappamiglio ha deciso alla luce degli impegni di parrocchia e oratorio: «Ci sono la cena con delitto e tutti gli altri appuntamenti dell’oratorio e molti sono impegnati: abbiamo pensato fosse giusto così». Del resto il parroco a Gorla ha un ruolo fondamentale e questa volta ancora più rispetto al passato. Colombo da parte sua, oltre a chiudere con la collaborazione del team di giovani, ha lanciato un video emozionale per far girare il suo pensiero sui social.

«Un video dove si possono ammirare i luoghi più belli del nostro paese, da piazza Martiri alle scuole, dall’anfiteatro della meridiana alla Valle Olona» rimarcano dal gruppo Qui Progetto Gorla: «Proprio per l’amore che nutriamo per il nostro paese, per i luoghi in cui siamo cresciuti e in cui abbiamo fatto comunità, abbiamo deciso di metterci in campo. Da gorlesi, da cittadini che vogliono un paese più vivibile, dove l’ascolto e il dialogo siano la base di un nuovo rapporto istituzione-cittadinanza».

L’appello di don Valentino

Zappamiglio sottolinea a sua volta: «Siamo una compagine di governo, abbiamo bene in mente la rotta e tutto ciò che si deve far per portare Gorla nel futuro. Ho lanciato diverse volte la proposta di un incontro pubblico, ma non ho ricevuto risposta». Cosa che anche Colombo ha fatto e così non è chiaro perché non si sia fatto. Intanto il parroco don Valentino ha dato le sue istruzioni: «Scegliete di affidarvi a persone che hanno convinzioni e assicuratevi che queste siano le stesse che aveva Gesù».

v.d.

© RIPRODUZIONE RISERVATA